Tendenze moda primavera-estate 2016| Borsette di stagione
La storia della borsetta, accessorio muliebre per eccellenza, corre di pari passo con quella dell'emancipazione femminile, dato che il modo in cui una donna porta i suoi effetti personali, dipende dal suo status. Pratico ed indispensabile accessorio femminile, la borsetta ha assunto negli ultimi cinquant'anni, il ruolo di status symbol, un segno di stile che riflette un'auto-immagine, nonché una condizione sociale, basti pensare ai modelli supergriffati che possono costare anche molte migliaia di euro.Ma non è sempre stato così, le radici della borsa, sono molto umili e le raffigurazioni risalenti a più di venti secoli fa, ci mostrano dei sacchetti di cuoio grezzo, di solito utilizzati dagli uomini. Secondo alcuni storici, la borsetta nasce con l'uomo preistorico, quando, richiudendo una pelle di animale su se stessa, scoprì che si poteva ottenere un contenitore per trasportare gli utensili e le pietre scheggiate. Il nome, deriva proprio da questa pelle, dal greco "byrsa", che indica appunto cuoio. Inizialmente vi furono tre semplici modelli di borsa: a "zona" che si portava alla cintura, a "crumena", a tracolla e a "manticula" da portare a mano. Bisognerà aspettare il medioevo perché la borsa assuma il ruolo di accessorio, quando le nobildonne iniziarono ad impreziosire dei semplici sacchetti, con suntuosi ricami e gioielli. Proprio questi ultimi, sembrano essere il mood della prossima stagione, i nuovi modelli sono dotati di catene, fiocchi, ricami e pietre che donano tridimensionalità. Piccoli scrigni che si portano rigorosamente a mano, a righe, fiori o a motivi geometrici, si arricchiscono di ricami pietre, catene, fiocchi e nappe.Uno dei modelli più amati, è la borsetta disegnata da Alessandro Michele, nuovo direttore creativo di Gucci, con applicazioni floreali ricamate sulla pelle, a fasce di colore blu, bianco, rosso, e chiusura metallica. Chi possiede un animo sportivo invece, può scegliere i nuovi zaini, ieri compagni di viaggio di esperti globetrotter, oggi parte del bagaglio quotidiano. Sinonimo di libertà, sono comodi, spaziosi, multitasking, ed impreziositi da ricami (anche in spugna), di paillettes e cordoncini di strass, per un mood tutt'altro che sportivo.
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